BORGO LE VIGNETrovarsi a Borgo Le Vigne in queste settimane e avere la possibilità di girare in tutta calma per Tignale e dintorni, arrivando a lambire il Lago di Garda, è quanto di più vicino al Paradiso sulla Terra si possa immaginare, e vi raccontiamo perché. Intanto non c’è più, per fortuna, il caldo torrido che ci ha accompagnato per gran parte dell’estate appena passata, la più bollente mai registrata: le temperature adesso sono finalmente ideali, e anche la folla vacanziera e vociante è soltanto un lontano ricordo. Intanto non c’è più, per fortuna, il caldo torrido che ci ha accompagnato per gran parte dell’estate appena passata, la più bollente mai registrata: le temperature adesso sono finalmente ideali, e anche la folla vacanziera e vociante è soltanto un lontano ricordo. Tignale è un’oasi di pace e di bellezza, e non a caso il borgo è stato insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano,
grazie all’imperdibile mix di possibilità che offre, fra meraviglie naturali, senso di spiritualità e allettanti piaceri per la gola. Lo spettacolo più stupefacente offerto da Madre Natura è il contrasto tra la superficie del Lago di Garda, profondamente azzurra, e le tinte vivaci dei boschi che si tingono di giallo, arancione, rosso, oro (il fenomeno è ormai internazionalmente noto come foliage, a indicare la straordinarietà delle passeggiate nel fitto delle foreste in questo periodo). Visitare i dintorni a piedi o in bici, da soli o in compagnia, è l’ideale, per la dolcezza del clima e il silenzio che avvolge ogni cosa. Si possono visitare le Cascate di Tignale, fra sentieri, terrazzamenti e passaggi impervi, e il Santuario di Montecastello, una meraviglia unica al mondo a picco sul Lago di Garda.
Ma si può decidere di andare più lontano, organizzando una gita a Gardone Riviera al Vittoriale degli Italiani, la casa-museo del Vate Gabriele D’Annunzio che grazie alla presidenza illuminata di Giordano Bruno Guerri è tornata agli antichi splendori e merita senz’altro una visita per ammirarne le mille meraviglie; o al Museo della Carta di Toscolano Maderno, che racconta e mette in mostra l’affascinante e imperdibile storia della carta e della stampa lungo i secoli. Ultimo, ma non da ultimo: a Tignale anche i sapori in autunno si vestono a festa, per offrire al nostro palato delizie sconosciute nelle altre stagioni, come l’uva, il tartufo, la zucca, protagonisti acclamati sulle tavole dei tignalesi e degli ospiti del borgo.